domenica 9 settembre 2012

Profumo di casa

Girando per il supermercato notavo che ci sono interi scaffali pieni di deodoranti ambientali: da un pò di anni a questa parte è un settore in espansione, non basta più avere la casa pulita, deve anche essere profumata. Vero è che entrare in casa e sentire odore di fritto, di aglio, di fumo o magari anche di chiuso non è il massimo della vita, e certamente una casa profumata è più gradevole e accogliente, è più "in". Anche la pubblicità ci mette del suo: casa profumata è uguale a famiglia felice, o peggio ancora, casa profumata equivale ad aria pulita (avete presente le pubblicità con profumo di pino? oppure di montagna? o di cascate?). 
Peccato che i deodoranti ambientali rientrino nella categoria delle sostanze  domestiche dannose, dato che piuttosto che migliorare l'aria, la inquinano: possono rilasciare nell'aria sostanze organiche volatili, fra le quali ne troviamo alcune i cui effetti dannosi sono noti, come irritanti per occhi, naso, gola, allergizzanti se inalati o addirittura sospettate di cancerogenicità, mentre per altre sostanze gli effetti sono ancora sconosciuti. 
I diffusori elettrici rappresentano circa un terzo del mercato, mentre gel e candele occupano il 15% . Questi dispositivi riescono a diffondere il profumo in maniera molto volatile ed esso si diffonde immediatamente nell'aria; ma neanche le candele e l'incenso sono privi di colpe. Le candele liberano l'acroleina, la formaldeide e l'acetaldeide in concentrazioni in generale superiori alle norme raccomandate dall'agenzia europea per la tutela dell'ambiente (EPA).
L'esposizione ad alcuni tipi d'incenso è altrettanto a rischio: possono contenenere sostanze come i benzeni, derivati del petrolio che causerebbero disturbi alla salute come la tosse, l'asma, ma di questo ne parlerò a parte. 
D’altro canto non esiste al momento alcuna normativa specifica in ambito nazionale ed europeo che obblighi i produttori ad indicare in etichetta gli ingredienti utilizzati. 
Se gli effetti sono negativi per l'ambiente e per la nostra salute perché non ci sono normative adeguate?

Detto questo, che non è poco, dobbiamo rinunciare ad avere la casa profumata? Niente affatto! 
Anzitutto ricordarsi sempre di arieggiare frequentemente gli ambienti chiusi ed evitare o ridurre l'uso di sostanze profumate se di incerta composizione. Possiamo poi optare per delle alternative naturali.


1) Oli essenziali

Ottimo l’olio essenziale di pompelmo, antisettico e rinfrescante, ma anche the verde e lavanda. Rosa o mandarino sono più adatti alle temperature fredde.





2) Un bel mazzo di eucalipto o di lavanda


Niente di meglio che un mazzo di rami secchi di eucalipto in casa : lascia un profumo fresco e pulito per lungo tempo. Stessa cosa per la lavanda.




3) Le spezie

Utilizzare ciotoline sparse per la casa contenenti cannella, chiodi di garofano, grani di pepe rosa, baccelli di vaniglia, anice stellato.



4) Pomander

Nei tempi antichi le donne portavano appesa alla cintura o al collo una piccola sfera di metallo prezioso contenente un profumo solido a base di cera d’api, che serviva a spandere profumo attorno (e anche coprire il cattivo odore poichè l’igiene personale era un optional…) e si chiamava pomme d’ambre. Da questo uso deriva il pomander, una piccola opera d’arte che impregnerà la vostra casa di un profumo speziato e funzionerà anche da antitarme.
La ricetta è tratta da un vecchio libro di Barbara Milo Ohrbach, “ La stanza profumata”


arance o mele
chiodi di garofano
polvere di cannella o iris
nastro di stoffa
nastro adesivo di carta
ferro da calza




Avvolgete il nastro adesivo intorno all’arancia, incrociandolo sopra e sotto, proprio come fareste per confezionare un pacchetto regalo; col ferro da calza praticate dei fori nel frutto, negli spazi rimasti liberi. Ora inserite nei buchi i chiodi di garofano: infilateli nella buccia leggermente distanziati tra loro. Continuate finché la vostra arancia non sarà ricoperta di garofano. Quando il frutto è pronto, togliete il nastro adesivo e cospargetelo abbondantemente con polvere di cannella o di iris. Avvolgete il tutto in carta da cucina lasciando dell'altra polvere cannella sul foglio e riponetelo su di un vassoio (non in ambiente chiuso) per 10/15 giorni girandolo una volta al giorno e spruzzandolo con la miscela di spezie finché sarà completamente indurito. Questo trattamento potrà richiedere circa due settimane se avrete l’accortezza di scegliere frutti piccoli. Mettete del nastro di seta o della rafia dove sono rimaste le strisce che erano occupate dal nastro adesivo e appendetelo. 
Non gettate mai via un pomander. Non si guasta, si indurisce soltanto e si restringe leggermente con il passare del tempo. Se il profumo si affievolisce inumiditelo immergendolo rapidamente in una ciotola di acqua molto calda; poi mettetelo in una ciotolina di miscela di spezie o polvere di cannella e copritelo con un foglio di plastica. Giratelo tutti i giorni per diverse settimane e il pomander tornerà come nuovo. Potete anche aggiungere una goccia di olio essenziale.



15 commenti:

  1. Ma sei una miniera di conoscenze e saggezza! Felicissima di averti conosciuto al linky party di Alex!
    Ciao e a presto!
    Paola

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  2. Mi sono letta tutto attentamente, cara Marshall.
    La ricetta del pomander è davvero favolosa.
    Che fortuna è stata, capitare sul tuo blog!
    Grazie e buona serata:)
    Lara

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  3. Proverò questo po' mandar e butterò tutto l'incenso...

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  4. Ho sempre preferito i mazzi di lavanda o i pomander piuttosto che i deodoranti . Grazie per il consiglio, non sapevo che i pomander si recuperassero così...ne ho uno da diversi anni...proverò!

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  5. BInteressante post, fa nascere subito la voglia di realizzare un pomander, a me piace molto il profumo di vaniglia, qualche bastoncino posato qua e là nelle stanze rilascia un delizioso e rilassante profumo.

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  6. Niente di più vero, che per fortuna a casa mia è scontato: bisogna far prima di tutto cambiare aria!
    L'uso esclusivo di profumi (spesso chimici) equivale a fare come nelle corti del Settecento: improfumarsi per nascondere i cattivi odori, che brutto :-S
    A proposito della lavanda... Ne ho un mazzolino appeso vicino alla porta di casa, in attesa di essere ben secco e sgranato dei fiori... Ma credo che invece lo lascerò lì, perché in effetti manda un profumo delizioso, che pur rimanendo delicato avvolge ben tre stanze della casa, nonostante le finestre sempre aperte! :-D
    Proverò anche i chiodi di garofano e l'arancia, mi ha sempre incuriosito come abbinamento :-)

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  7. ottimo Marshall, apro spesso le finestre che trovo sia il miglior profumo, abitando anche in un paese di campagna.
    Ho in giro la lavanda a se devo essere sincera non sento nessun profumo. forse mi sarò abituata.

    ho già sentito del pomander e mi riprometto sempre di sviluppare la cosa...prima o poi lo farò.ciaoo

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  8. bellissime idee... io per fortuna sono una quelle che preferisce il soffritto a qualche odore artificiale!!! :-)

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    1. Ah,ah! In effetti hai ragione! Anche cuocere una torta in forno lascia nei locali un ottimo profumo naturale!!

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  9. A me piace l'odore della mia casa (lo noto particolarmente quando rientro da un periodo di vacanze) e non sento proprio l'esigenza di nasconderlo! Però è anche vero che amo molto i profumi...non i deodoranti che vendono al supermercato, quelli non li sopporto, ma tutti gli odori naturali. Ho molti oli essenziali che ogni tanto diffondo nell'aria e, sparsi per casa, alcuni mazzetti di lavanda, elicriso e qualche pomander (ci ho fatto anche un post tempo fa). Non sapevo però che si potevano "rinnovare" in quel modo, lo terrò presente, grazie Marshall. Così come mi annoto la "ricetta" delle ciotoline di spezie: quanto mi piace il loro profumo in inverno!

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  10. Quanti bei suggerimenti, grazie! Alcuni li ho sperimentati come i pomander, molto belli e decoraivi, oltre che profumati! Quando ero piccola in casa c'era la stufa a legna e in inverno ci si mettevano sopra le bucce dei mandarini, che profumino per la casa!! A volte lo faccio sui caloriferi, ma non è la stessa cosa..dovrei trovare degli olii essenziali veri..quelli in commercio al super mi sembrano sintetici!

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  11. Davvero molto esaustiva e precisa in questo post. Hai confermato qualche mio convinzione a riguardo.
    Ma lo sai che qualche anno fa avevo decorato l'albero di Natale con le spezie ed i mandarini con i chiodi di garofano? Ancora un po' di profumo lo fanno, devo provare a "rianimarli" come hai detto tu. :-)
    Grazie per essere passata!
    A presto

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  12. bel post, io sono una olio essenziale addicted, ho trovato un sito molto conosciuto francese che ha prezzi abbastanza interessanti, amo il profumo della lavanda, dell'arancia e della cannella, senza dimenticare la verbena, la vaniglia, il sandalo, il cedro...eccc...potrei andare avanti all'infinitooooooo

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  13. Sono passata per ringraziarti della tua visita al mio blog e sono capitata in questo post veramente interessante ed esaustivo, che ho letto con grande attenzione, perché anch'io prediligo le essenze naturali.

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  14. Li ho sempre odiati i deodoranti per ambiente, mi fanno venire il mal di testa!! Quoto in pieno le tue soluzioni più naturali!! Un abbraccio!

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