giovedì 17 maggio 2012

Che lavoro del ...........tubo!

Ecco, appunto! 
Un tubo! 
Parliamo di un tubo che mi girava in casa, "regalo" di un'amica che prima di buttare ciò che non serve lo passa a me. 
Per un pò di tempo è rimasto abbandonato in un angolino, poi durante un ripulisti generale è rispuntato fuori.




Ci siamo guardati e soppesati vicendevolmente.
 "Che ci faccio con questo?" mi son detta.
 E lui " ma che ha questa da guardarmi così?".
 Me lo sono portato in cucina, dove mi attendeva il mattarello per fare la pasta (si, ogni tanto faccio la pasta in casa) e l'ho appoggiato su di un ripiano, in attesa di ispirazione. 
E mi sono data allo spianamento della pasta. 
Terminato lo spianamento e sciacquato il matterello mi cade l'occhio sul tubo.......
Prendo il mattarello e il tubo mi guarda terrorizzato "Che vuole farmi questa? Non mi vorrà spianare?"
 "Si, mio caro, ora ti ....stendo!"




E una volta steso lo osservo soddisfatta: sembra una tagliatella! 
Il tubo non è del mio parere "Io mi sento un verme!"
 "Uhm! si, vero, hai ragione, qui bisogna lavorare di fantasia....e con la mia bacchetta magica ti trasformo in ricciolo!"




"Guarda come sei carino!"
Finito così????
Noooo!

 Altro colpo di bacchetta ed eccolo trasformato in........ collana!





Però avanza un pezzo di tubo: a me la bacchetta che faccio la parure!





"Che ne dici,  ti piace la trasformazione?"
L'ex tagliatella si rimira un pò e poi mi dice " Sai che ti dico.....Sei proprio una maga del tubo!!"



Se volete provare a fare un lavoro del tubo anche voi..................





mercoledì 2 maggio 2012

La sorpresa di maggio

Evabbè....Neanche il primo maggio si è salvato dalla pioggia!!



Pioggia a parte, maggio per me si è annunciato con una sorpresa: l'intervista sul blog della infaticabile Topogina di C'è crisi, c'è crisi! 
Nel mese di marzo ho partecipato al Best creative Blog of the Week, che Topogina promuove sul suo blog (e andateci a dare un'occhiata perchè si scoprono sempre nuove e interessanti blogger) e alla partecipazione è seguita l'intervista, curata da lei, che potete trovare QUI. 
A prima vista sembra semplice fare un'intervista, ma le domande ti portano a una riflessione sulle risposte; e devo dire che in questo Topogina è stata davvero brava perchè vuol dire proporre domande che non siano scontate... e poi ogni intervista è diversa dall'altra per ambientazione e per impostazione. 
Quindi un grazie a questa blogger che ci permette di metterci in gioco, divertirci, scoprire cose sempre nuove!



martedì 24 aprile 2012

Salva i ciclisti

 “Salva i ciclisti" è un movimento nato dall'iniziativa proposta da The Times, popolare quotidiano britannico promotore della campagna Cities Fit for Cycling (Città a misura di ciclisti) con il fine di chiedere interventi strutturali in materia di sicurezza per la viabilità su due ruote. In Italia questa iniziativa è stata ripresa da oltre 40 blog che sostengono la cultura della bici, e sostenuta da migliaia di cittadini riuniti nel gruppo su Fb. Si chiedono  provvedimenti di tipo strutturale e culturale, a garanzia della sicurezza dei ciclisti.
Si chiedono regole diverse, pensate per una città a misura di essere umano e in contrasto con la città a misura d’auto. Si chiede tutela per chi, in termini di sostenibilità, costa poco o nulla alla società ma nonostante questo non ha alcun diritto o beneficio.
“In 10 anni in Italia sono state 2556 le vittime su due ruote – dicono i promotori dell’iniziativa salvaciclisti -, più del doppio di quelle del Regno Unito. Una cifra vergognosa per un paese come il nostro. È per questo motivo che chiediamo che anche in Italia vengano adottati gli otto punti del manifesto del Times”.



Il documento chiede l’adozione di misure pratiche come l’imposizione dell’obbligo di installare avvisatori acustici, sensori e specchi aggiuntivi sugli autoarticolati che entrano nei centri urbani o il limite di 30 km orari su tutte le strade urbane sprovviste di pista ciclabile. Una delle richieste incluse nell’elenco è rivolta all’Anas, a cui viene chiesto di destinare il 2% del budget alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione. Tra le regole del Times si trovano anche delle indicazioni di carattere più generale, come l’incentivazione delle sponsorizzazioni private per la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili (sulla scorta, ad esempio dello schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays), fino ad arrivare a invocare la nomina in ogni città di un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

In due mesi la campagna ha raggiunto oltre 16.000 adesioni sul gruppo Facebook; un DDL per lo sviluppo della ciclabilità firmato da parlamentari di entrambi gli schieramenti; l’adesione dei sindaci di Milano, Firenze, Bologna, Roma, Torino, Napoli e Reggio Emilia, coinvolti dal movimento attraverso l’iniziativa “Caro Sindaco”; l’appoggio delle principali testate giornalistiche nazionali, da Repubblica, al Corriere della Sera, al Fatto Quotidiano, e a Roma in particolare Paese Sera.



Spostarsi in bici significa muoversi in modo veloce, senza inquinare, senza togliere spazio, dove di spazio ce n'è già poco, e senza produrre fastidiosi rumori. In più si risparmia sulla benzina: vi sembra poco? 

                                 
Potete inviare la vostra adesione alla campagna Caro Sindaco inviando una email a adesioni@salvaiciclisti.it.

Voglio liberarmi dal traffico
voglio smettere di essere ostaggio del prezzo della benzina
voglio sentirmi libero di vivere la città
voglio vedere la gioia dei miei figli mentre giocano in strada
voglio più spazio per vivere
voglio città a misura di bicicletta







28 aprile  Roma  Fori Imperiali 

per 'cambiare strada'

giovedì 5 aprile 2012

Alla fine della fiera....

Alla fine della fiera ......ce l'abbiamo fatta!!
Siamo giunte alla fine piuttosto provate dalla stanchezza, ma ne valeva sicuramente la pena!
E' stata un'esperienza molto interessante, ricca di spunti, di idee, di scambi. Per tre giorni i padiglioni di Fieraminanocity si sono trasformati in un’isola felice in cui ottime idee, buone pratiche, curiosità e ingegno si sono incontrati e hanno dato vita ad un carnevale per i cinque sensi.
Espositori, associazioni e piccole imprese di tutta Italia hanno presentato al pubblico cosa sono in grado di realizzare nel rispetto del pianeta: dal cibo agli abiti, dalla musica alla cosmesi, non trascurando la mobilità il turismo responsabile e l’energia .

Abbiamo fatto la nostra parte portando con noi molti materiali trasformati: dalla carta alla plastica, dai tubi ai fili elettrici, dai bulloni ai tappi e molto altro ancora!

Eccovi una carrellata di foto della fiera


















Immagini dallo stand

Martelli per la lavorazione dei tubi del gas







Alla fine della fiera.................

lunedì 26 marzo 2012

Fà la cosa giusta

IL MONDO CAMBIA. E TU?



Nell'ultimo post avevo accennato ad una fiera: ebbene si, quest'anno ci sarò anch'io!!

Avete mai pensato che potesse esistere una fiera che vi guida nelle scelte migliori per uno sviluppo sostenibile e un maggiore consumo critico? Non solo esiste, ma ormai ogni anno diventa sempre più famosa e popolare. Nata nel 2004 dall’iniziativa della casa editrice Terre di Mezzo, “Fa’ la cosa giusta!” è la fiera più importante a livello nazionale su tematiche come l’equo e solidale e la scelta di adottare stili di vita nel pieno rispetto dell’ambiente, a impatto zero.

Se passate in fiera venite a trovarmi nell'area Critical Fashion Stand 48

Sarò presente con la mia associazione e le ultime fatiche e non sarò sola: con me ci saranno Loriana del blog Riciclare...con fantasia e Camilla che di blog, per ora, non ne ha!

Cercherò di fare un reportage fotografico di quelle che si preannunciano come giornate intense, in modo da regalare un pò dell'atmosfera di questa fiera a chi non ha la possibilità di venire personalmente!

Vi aspettiamo!





Ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le "buone pratiche" di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.



Le due anime di Fa' la cosa giusta!, quella culturale e quella espositiva si evidenziano nel susseguirsi di oltre 250 appuntamenti, tra tavole rotonde, convegni, laboratori e spettacoli e nei 750 espositori che danno vita alla mostra/mercato costituita da 10 sezioni tematiche:


TURISMO CONSAPEVOLE - Sezione speciale 2012

Associazioni, enti pubblici, imprese profit o non profit e altre realtà impegnate nell'organizzazione e nella promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente, dei diritti dei popoli e dei lavoratori.

ABITARE GREEN

Arredamento eco-compatibile, equo e solidale; design per la sostenibilità e l'accessibilità; studi di progettazione sostenibile, autocostruzione, complementi d'arredo con materiali naturali o di riciclo, detersivi eco compatibili, aziende di raccolta dei rifiuti e di macchine e sistemi per la raccolta e il riciclo, bio-edilizia e bio-architettura, risparmio energetico, agevolazioni fiscali e finanziamenti etici, energia prodotta da fonti rinnovabili. Spazio Orti e giardini.

COMMERCIO EQUO e SOLIDALE

Empori e botteghe del mondo, produttori del Sud del mondo, associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale.

COSMESI NATURALE (novità 2012)

Prodotti per la bellezza, la cura del corpo e l'igiene personale.

CRITICAL FASHION

"Consumare moda critica" significa dedicare attenzione non solo allo stile e alle tendenze, ma anche e soprattutto alle caratteristiche etiche dei capi che si indossano; il vestire acquista sempre più un valore simbolico, diventa il tramite per un messaggio relativo ai nostri valori, alla nostra identità, al nostro stile di vita.

IL PIANETA DEI PICCOLI

Abbigliamento, arredamento, giochi, prodotti per l'igiene personale e per la cura del bambino.

MANGIA COME PARLI

Aziende agricole (produttori e trasformatori) e distributori biologici e biodinamici; realtà che difendono la biodiversità; produttori locali a "Km 0"; associazioni e istituzioni impegnate in progetti di educazione all'alimentazione e in difesa della sovranità alimentare, consorzi di tutela dei prodotti tipici.

MOBILITA' SOSTENIBILE

Associazioni, enti pubblici e imprese profit e non profit impegnate nella diffusione di strumenti di mobilità sostenibile: bicicletta, trasporto pubblico, car sharing, car pooling, apparecchi elettrici e a idrogeno.

PACE E PARTECIPAZIONE

Associazioni locali e nazionali, distretti e reti, campagne, gruppi informali, gruppi d'acquisto, associazioni per la pace e la nonviolenza, Ong, volontariato, banche del tempo, comunità di vita, associazioni di tutela dei consumatori (Salone dei Consumatori), sindacati

SERVIZI PER LA SOSTENIBILITA'

Servizi vantaggiosi e sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.

SPAZIO NARRATIVA

Siti, periodici, case editrici, case di produzione cinematografica e discografica, gruppi, associazioni, cooperative, imprese impegnate nella produzione e/o distribuzione di progetti e prodotti culturali.

Orari & Info per i visitatori







sabato 17 marzo 2012

La TV che non c'è più

Tutti abbiamo in casa un televisore. 
Alcuni anche due o tre!
 E anche i televisori, come le stagioni, non sono più quelli di una volta: solidi e ingombranti, ma duraturi!!
Questo progetto parte da qui, da un apparecchio che un bel giorno decide di andare in pensione (beato lui!!) e smette di funzionare.

Ma nel momento in cui me lo vedo disteso e ribaltato nel baule dell'auto, pronto per l'area attrezzata, mi si accende la lampadina!
Ma quella base rotonda si può riutilizzare? Vediamo un pò! Detto fatto, mi armo di cacciavite e smonto.
E mi ritrovo con questa......



Vista così mi dice poco, ma proviamo a guardarla da un'altra prospettiva....



Ecco......vista così..... già mi suggerisce qualcosa. E mi metto all'opera!
Prendo una lastra di specchio e lo taglio dopo aver disegnato la circonferenza in misura



Passo i bordi sulla molatrice per togliere il tagliente



Poi sul retro metto della colla apposita......


 
.....e vado a incollarlo alla base


Finito così?
Naaaaaa!!!
 Vediamo di ingentilirlo.....

Ho preso un tubetto di pasta per vetro color argento e ho fatto qualche decorazione....futuristica


Solo qualche piccola decorazione perchè la funzione è quella di specchiare


E finalmente l'ho terminato! Meglio la decorazione a sinistra....


.....o a destra?


Per Loriana se passa di qua: questo è lo specchio di recupero che ci porteremo in Fiera.
Quale Fiera?
Ve lo dico al prossimo post!!



PS.   Ma quanto è difficile fotografare gli specchi?!!



martedì 6 marzo 2012

Best creative blog of the week

Grazie alla fertile mente di Topogina di http://cecrisicecrisi.blogspot.com/ da qualche settimana c'è una bella e utile rubrica che ci permette di scoprire altri blog creativi.
 Come funziona?
Ogni settimana vengono segnalati dei siti creativi e voi date la preferenza, visitando e votando uno o piu' blog tra quelli candidati.
E questa settimana ci sono anch'io! Se trovate interessanti i miei raptus creativi cliccate su http://cecrisicecrisi.blogspot.com/2012/03/best-creative-blog-of-week-award-week-3.html  e
e votatemi nel box che trovate nella pagina in alto a sinistra!

In bocca al lupo a tutte le partecipanti!